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IL
CONCETTO DI PELLE DETERIORATA
- Alterate
funzioni delle unità pilosebacee con aumento della
secrezione sebacea, pori dilatati, acne. Inizia
verso i dieci anni.
- Disfunzioni
del rapporto melanociti/cheratinociti dovute allesposizione
al sole, a problemi ormonali,
gravidanza, farmaci, cosmetici.
- Invecchiamento
intrinseco o più semplicemente cronologico,
con assottigliamento dellepidermide ed appiattimento
dell interfaccia dermo/epidermica, con diminuzione
nel derma delle fibre collagene, elastiche, della circolazione,
dellacido ialuronico, del grasso cutaneo, delle ghiandole
sebacee, dei follicoli piliferi, dei dotti sudoripari.
-
Diminuzione delle difese immunitarie con
aumentato rischio di ammalarsi.
- Invecchiamento
estrinseco o legato a fattori esterni con
epidermide di colore giallastro, con ipopigmentazione o
iperpigmentazione, macchie attiniche, teleangectasie e porpora,
nel derma, ispessimento progressivo, lassità, rugosità,
comparsa di rughe profonde, cheratosi, epiteliomi, proliferazione
melanocitaria.

LA
PREVENZIONE Come
aiutare la nostra pelle a non deteriorarsi ed a migliorarsi:
Innanzi tutto la salute della pelle, come quella del nostro
corpo, è frutto della sinergia tra fattori interni e
fattori esterni.
Per
una corretta prevenzione è necessario sapere che:
- La
funzione della barriera cutanea viene alterata dall
uso e dall abuso, senza alcuna considerazione dei
loro possibili effetti, di saponi, detergenti, tonici, creme,
(idratanti, esfoglianti, nutrienti, seboregolatrici) profumi,
prodotti depilatori, shampoo, lozioni.
- La
scorretta e continua esposizione ai raggi del sole provoca
il fotodanneggiamento ed il fotoinvecchiamento della pelle,
accelerando così il processo di linvecchiamento
cronologico.
- Il
50% del fotodanneggiamento è già attivo a
18 anni ma non è apparente fino ai 30/35 anni.
- Anche
il fumo, una scorretta alimentazione e luso di alcolici
, attivano la sinergia tra fattori interni ed esterni tra
organismo e pelle.
Lobbiettivo
da raggiungere per rallentare linvecchiamento e migliorare
la salute della pelle è quindi:
- Regolare
la funzione barriera.
- Aumentare
la circolazione e l idratazione.
- Rallentare
i processi di invecchiamento
- Migliorare
laspetto correggendo la qualità della pelle.
Il
dermatologo è lo specialista in grado di esaminare la
pelle, praticare alcuni esami, che permettono di conoscere lo
stato di idratazione, di secchezza, la quantità e qualità
del sebo, la presenza di macchie, di capillari, lelasticità,
il turgore, la compattezza e la presenza di lesioni pretumorali
e tumorali.
Questi esami permettono un approccio dermocosmetologico personalizzato
per ogni paziente, non solo in base al risultato ma anche in
base al sesso, alletà e al periodo dell anno.
Il poter consigliare la appropriata cosmesi, previene ed eventualmente
correggere gli attacchi di agenti infiammatori che possono innescare
un meccanismo a catena capace di provocare uno stress ossidativo
base di gran parte dei danni cutanei.
Con
questi esami si può facilmente calcolare il fototipo
di una persona, cioè la capacità della nostra
pelle di rispondere ai raggi del sole e consigliare il protettivo
solare idoneo.
Il dermatologo pertanto è in grado di aiutare a capire
quali sono gli effetti dei raggi del sole sulla pelle anche
in base al tempo meteorologico, all ambiente e all
ora del giorno.
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Stagione
-->Aprile
- Ottobre= periodo di più intensa irradiazione
solare alle latitudini del nord Italia.
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Ore della giornata
-->La
massima radiazione è raggiunta a mezzogiorno.
-->Gli UVA seguono le radiazioni della luce
visibile.
-->Per gli UVB, l'irradiazione massima è
a mezzogiorno. |
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La
salute della pelle arriva anche da una corretta igiene alimentare
e da buone abitudini di vita.
Una alimentazione appropriata secondo i periodi dellanno,
il non fumare, una adeguata attività sportiva, una accorta
integrazione alimentare, permettono di prevenire e a gestire
laumento dell invecchiamento cronologico, e tutte
quelle malattie allergiche ed infiammatorie che impediscono
una migliore qualità della vita. |