IL CLOASMA 
E
un inestetismo del volto che provoca macchie scure, è
una malattia della pelle che colpisce prevalentemente il sesso
femminile che difficilmentelaccetta.
Spesso
aumenta con linizio della stagione estiva, per diminuire
o addirittura scomparire durante quella invernale.
È
certo che nella maggioranza dei casi, ogni anno, le macchie
si ripresentano, aggravandosi. Il cloasma, colpisce le aree
esposte alla luce, più frequentemente il volto, con macchie
varianti dal marrone chiaro al marrone scuro oppure variegate.
L
esposizione alla luce del sole, è considerata laggravante
maggiore, di recente infatti è stata chiamata in causa
anche l esposizione prolungata ai terminali. La disposizione
dellinestetismo varia da una sola macchia, a più
macchie disposte simmetricamente, ad esempio su entrambe le
guance, o con la classica forma a banda che colpisce la fronte
o il labbro superiore.
Sono
facilmente soggette al cloasma, le carnagioni di tipo mediterraneo,
cioè olivastre, ed i fototipo III eIV a causa della loro
facilità ad abbronzarsi.
L
esame alla lampada di Wood, indispensabile, permette di diagnosticare
la profondità delle lesioni, la gravità delle
stesse e di stabilire quindi la terapia più adeguata.Le
cause del cloasma possono essere uniche o plurime, come ad esempio
la gravidanza, alcuni disturbi ormonali, l uso di ormoni
come la pillola anticoncezionale, la predisposizione genetica
e luso errato di cosmetici.
prima:
 |
dopo:
 |
prima:
 |
dopo:
 |
In
alcuni casi il cloasma regredisce spontaneamente dopo il parto,
per ripresentarsi, molto spesso, in modo più stabile a
causa dellassunzione della pillola anticoncezionale.
COME CURARSI 
Considerando
quanto sopra esposto possiamo dire che la terapia del cloasma
deve essere in primo luogo il più possibile mirata ad
evitarne le cause.
Chi
è affetto da cloasma deve adattarsi al fatto che deve
assolutamente evitare lesposizione del viso ai raggi ultravioletti.
|  Purtroppo
il cloasma è una malattia imprevedibile, che va
assolutamente combattuta al suo esordio, perché
anche se nel periodo autunno inverno sembra diminuire
non è detto che sia scomparsa.
Importantissimo è l uso degli schermi solari,
i quali avendo il compito specifico di assorbire, deviare
e riflettere i raggi del sole, devono essere usati tutto
lanno.
Oggi,
grazie alle nuove tecnologie dermocosmetologiche, è
possibile usare schermi solari ad alta protezione, esempio
con fattore 60, senza avere l effetto bianco sulla
carnagione.
La
scelta dell indice di protezione di questi prodotti
può variare in base alla stagione ed alla latitudine
geografica di appartenenza della paziente.
Oltre
ad evitare la causa del cloasma è possibile agire
direttamente sui suoi effetti, attraverso lapplicazione
di prodotti schiarenti, che hanno la capacità di
schiarire e diluire lintensità delle macchie
del viso.
Secondo
la gravità del cloasma pertanto, è possibile
usare creme che abbiano solo effetto antisolare, solo
effetto schiarente, o che agiscono in sinergia amplificate
dalla presenza di acido glicolico.
Nei
casi più ostinati, è consigliata l
aggiunta di creme contenenti vitamina A acida e la pratica
di peeling specifici con effetto schiarente.
Nei
casi in cui le terapie sopra citate non abbiano prodotto
risultati soddisfacenti si può ricorrere alla laser
terapia.
In
ogni caso, i risultati ottimali, si ottengono in quelle
pazienti che riescono ad adattarsi all idea che
il sole, che loro tanto amano, può in ogni momento
aggravare la malattia per cui è necessario affrontarlo
sempre con le dovute precauzioni. |
|